Cartuccia antiumidità

Sabrina Ceruti 12-03-2022 Ceruti SRL • DITTA SPECIALIZZATA IN PAVIMENTAZIONI https://www.cerutisrl.it/cartuccia-antiumidita/
I problemi delle case, da quelle moderne a quelle più datate Uno dei problemi più comuni delle case italiane, sia quelle di più recente costruzione, sia di quelle, invece, più datate, è l'umidità interna ed esterna. Molti sono i motivi per cui gli ambienti possono essere afflitti da questa problematica, come ad esempio l'esposizione dei locali a Nord, la presenza di doppio o tripli vetri negli infissi che non consentono un corretto ricircolo dell'aria o, ancora, la vicinanza a un fiume o a un lago. L'umidità, inevitabilmente provoca dei danni all'interno dei locali visibili anche ad occhio nudo. Quante volte, infatti, abbiamo potuto vedere la muffa sulle pareti, la pittura che si gonfia o si scrosta e i mobili che si macchiano o abbiamo potuto percepire il classico fastidioso odore? E tutto ciò a causa della condensa che si forma all'interno.  

L'umidità di risalita

L'umidità di risalita è quella particolare forma di umidità tanto frequente quanto fastidiosa provocata dalla risalita lungo il muro dell'acqua e dell'umido che proviene dal terreno per capillarità. La possibilità e la facilità con cui questa si forma dipende in buona parte dal materiale con cui è realizzato il muro: ogni sostanza, infatti, ha diversa capillarità, ma nessuna è completamente isolante. Le classiche macchie biancastre che appaiono sono generate dal salnitro che si stacca e si sfalda dai mattoni. Ecco quindi che si deve cercare di far asciugare perfettamente il muro anche con alcuni accorgimenti esterni.  

E allora che fare?

Se l'umidità è un problema che affligge gli edifici è necessario intervenire quanto prima perché questa non solo danneggia gli ambienti da un punto di vista estetico, ma può rendere gli stessi anche estremamente malsani e dannosi per la salute delle persone che vi permangono anche per molte ore giorno dopo giorno. Oggi ci sono molte soluzioni che possono essere adottate per risolvere questi problemi, ma non tutti portano agli stessi successi e possono richiedere anche degli esborsi economici molto differenti. Tra le soluzioni più economiche ci sono certamente l'utilizzo di ventole e piccoli sistemi di aerazione forzata e l'impiego di pitture lavabili antimuffa. Nell'ultimo periodo, però, si stanno diffondendo sempre più le cartucce antiumidità, perfette per edifici anche molto estesi. Si tratta di una soluzione definitiva dal minimo costo e impatto sulla struttura.  

Le cartucce antiumidità

Le cartucce antiumidità sono dei semplici dispositivi da inserire all'interno delle pareti che creano un ricircolo dell'aria fredda e di quella umida per consentire i corretti scambi tra l'interno e l'esterno dei locali. Il risultato è evidente fin da subito infatti il muro progressivamente si asciuga sempre più. Questo perché l'umidità in eccesso viene prelevata dall'interno dei locali e fatta defluire all'esterno. Non a caso gli esperti dicono che con questi sistemi i muri iniziano letteralmente a respirare. Sono realizzate in materiale antistatico e per questo possono essere inserite all'interno di muri realizzati con qualsiasi componente: tufo, mattoni, pietre, forato, cemento... insomma sono davvero versatili e adatte a qualsiasi condizione. Possono, poi, essere utilizzate sia all'interno sia all'esterno. Chi crede che possano, poi, essere pericolose perché potrebbero danneggiare la solidità della parete si sbaglia di grosso. Anzi, è proprio il contrario perché evita che i mattoni, a causa dell'accumulo di umidità, si possano spaccare e sfaldare a causa della lenta perdita del salnitro.  

Come si applicano le cartucce antiumidità

L'applicazione delle cartucce antiumidità è molto semplice, tanto che non è necessario rivolgersi per forza a un muratore professionista per farlo. E' sufficiente forare il muro con un trapano per circa due terzi del suo spesso. Bisogna soltanto avere l'accortezza di effettuare questo buco con un'inclinazione di 25-30 gradi dal basso verso l'alto. All'interno di questo foro si dovrà poi inserire la cartuccia che potrà anche essere dipinta, non dovrà essere mai più sostituita, non si tappa e non si ottura e può essere impiegata anche sotto l'intonaco. I fori devono essere eseguiti a circa 20 cm dal suolo e se la parete ha uno spessore inferiore a circa 40 cm sarà sufficiente realizzare una sola fila, se invece è più spesso si consiglia di inserirne due, una parallela all'altra. Per essere sicuri, poi, che le cartucce non si muovano con il tempo, possono essere fissate e ancorate con del silicone o con del classico stucco da imbianchino o anche con della colla per piastrelle. Anche le persone meno pratiche ed esperte, perciò, possono applicare le cartucce in totale autonomia dal momento che ormai possono essere acquistate in qualsiasi grande magazzino e negozio per il fai da te. Anche gli attrezzi necessari sono davvero pochi: un trapano con le punte appropriate, della colla o del silicone e della vernice per colorare la cartuccia. Chi ha dei dubbi, poi, può provare a guardare anche i numerosi tutorial che ormai spopolano sul web e che, nella maggior parte dei casi, sono chiari, semplici ed effettivamente molto utili.

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